Camogli, casa delle mogli…..
Camogli è un bellissimo borgo affacciato sul GolfO, adiacente al Monte Portofino.Un pit
toresco borgo balneare caratterizzato da case alte dipinte in colori vivaci che affascinano la vista.

Camogli

Ca… mogli, casa mogli ‘o che conosce le case in cumuli. e altre interpretazioni dell’origine del nome di questo porto turistico rannicchiato nel Golfo del Paradiso.
Eppure non è tanto la suggestiva successione di questo mucchio di alte case color pastello da dove si dice che le donne aspettassero l’arrivo delle barche da pesca con mariti e figli a bordo, ma una presenza immanente del Dio del mare.
Divertiti a trovare sul fondo del lungomare una piccola lace marmorea su cui qualcuno ha voluto immortalarlo con queste parole “Mare, devi sfidare il tempo dagli albori del mon
do”. Tutto e tutti sembrano inesorabilmente attratti dalle onde che un tempo lambivano le porte della casa e delle rimesse.
Anche gli alberi vorrebbero immergersi, come quei due pini secolari che si affacciano pericolosamente lungo la Passeggiata appena trattenuto dalla mano dell’uo
mo. Anche le lunghe scale che si uniscono ai caruggi sopra e sotto sembrano fatte solo scendere, correre in mare e rimangono come la folla di bagnanti che proprio non vogliono sapere per tornare a destare “in superficie”.

Chiesa di Santa Maria dell’Assunzione

Solo il profumo delle focacce, l’odore dei pesci e di altre specialità liguri portano in superficie il desiderio di toccare terra, magari di rifugiarsi nel porto turistico dove gongolano le allegre barche da pesca, sotto lo sguardo severo e bonario dell’antica Castel Drago che era fortezza e prigione e che non meno antica della Santa Chiesa Maria Assunzione sia del XII secolo. Non importa quella padella gigante attaccata all’ingresso di questo borgo marinaro, arrugginito dal tempo è solo un segno della generosità dei Camogliesi. Da quel momento qualcuno nel 1952 ha avuto l’idea di offrire agli ospiti della città un pesce fritto, ora ogni seconda domenica di maggio si ripete quel gesto ed è festa, il Festival del Pesce… se non si può perdere.

Padella gigante

Non importa quella padella gigante attaccata all’ingresso di questo borgo marinaro, arrugginito dal tempo è solo un segno della generosità dei Camogliesi.
Da quel momento qualcuno nel 1952 ha avuto l’idea di offrire agli ospiti della città un pesce fritto, ora ogni seconda domenica di maggio si ripete quel gesto ed è festa, il Festival del Pesce… se non si può perdere.
(Ruggero De Pas)

Marina
Marina

Giornalista chevalier: Ruggero De Pas (1942-2013)
Livornese di nascita, emigrato in Francia 19 anni per perseguire un sogno, De Pas era stato a lungo un corrispondente di Radio Svizzera, giornalista su France Inter radio e presidente della Ape, l’associazione di stranieri passeggiata. Nel 2009, per aver creato il centro di accoglienza per la stampa estera con sede prima alla Maison de la Radio e poi al Grand Palais, è stato insignito della più alta onorificenza francese, la Legion d’Honneur. Riposanel cimitero ebraico di Livorno.

Roger De Pas
pittoresco tramonto

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