Il pandolce genovese è un dolce di Natale tipico della Liguria:
ecco la ricetta facile di questo dessert farcito con agrumi canditi, uvetta e pinoli.

Ingredienti: Un Kg. di farina, 1 etto di lievito, 250 gr. di burro, 300 g. di zucchero, 200 g. di uvetta sultanina, 100 g. di zibibbo, 50 g. di zucca candita, 50 g. di cedro candito, 100 g. di pinoli, 2 dl. d’acqua di fior d’arancia , 20 g. di finocchio.

Pandolce genovese

Impastare la farina con lievito di birra diluito in latte, il burro sciolto a bagnomaria , lo zucchero e acqua di fior d’arancio.
Lavorare il tutto con forza per ottenere una pasta morbida e ben amalgamata; lasciare levitare.
Preparare intanto l’uvetta, lo zibibbo, la zucca candita e il cedro a pezzettini, i pinoli.
Prendere la pasta ed incorporare tutti questi ingredienti lavorandola per una buona mezz’ora.
Dividere la pasta formando due pani che saranno avvolti in tovaglioli e messi a riposare in luogo tiepido per due ore.
Mettere in forno facendo al  centro dei pani tre tagli a triangolo.

Pandolce Genovese
Si narra che sia stato il doge Andrea Doria, nel ‘500, a bandire un concorso tra i pasticceri di Genova per la realizzazione di un dolce rappresentativo della ricchezza cittadina. Questo dessert doveva essere ispirato dalla tradizione marinara genovese: essere nutriente e di lunga conservazione, da poter essere tenuto in cambusa durante i lunghi viaggi per mare.
Nacque così il pandolce, una sorta di focaccia di pasta lievitata e farcita. 
Diffuso in ogni periodo dell’anno, il pandolce si trova sia nella forma alta e ben lievitata tradizionale, che in quella bassa e compatta più recente.
Il pandolce si mantiene fresco anche per un mese, poi si secca e si può conservare a lungo, in vista di una sua possibile resurrezione con il semplice passaggio in forno. 


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